Gennaro Nunziante, regista

Gennaro NunzianteA partire dal 1985 si mette in luce come ideatore e autore di testi per programmi televisivi nei quali recitano i comici Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo.

Il lavoro di sceneggiatore

Eccellente nella scrittura comica, diventa sceneggiatore cinematografico. Il primo film che porta la sua firma è “Liberate i pesci” (2000) di Cristina Comencini con Michele Placido, Francesco Paolantoni, Lunetta Savino, Solfrizzi, Laura Morante, Angelica Ippolito, Marco Leonardi e Francesco Pannofino. L’esperienza è così piacevole che continua per questa strada, scrivendo: “Il grande botto” (2000) di Leone Pompucci – nel quale è anche attore con Carlo Buccirosso, Claudio Amendola e Marco Messeri, esperienza che ripeterà nei panni del sacerdote che celebra la messa in Casomai del 2002; “La febbre” (2005) e “Commediasexi” (2006).

Il sodalizio con Checco Zalone

Passa alla fase registica della sua carriera nel 2009, quando comincia a collaborare con Checco Zalone, intenzionato a passare dal piccolo al grande schermo. Da questo sodalizio nasce prima con il campione d’incassi (14 milioni di euro) “Cado dalle nubi” (2009), dove Nunziante si mette al servizio del comico di “Zelig” allargando le sue gags in un film che tiene viva l’attenzione dello spettatore, e dopo con “Che bella giornata” (2011)

In tv

Per la televisione ha invece scritto la miniserie “La strana coppia” (2007) con Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri diretti da Max Croci e Lucio Pellegrini.