Mete ed eventi di turismo religioso in Provincia di Brindisi

In Terra di Brindisi sono gli insediamenti “in rupe” a svelare il secolare attaccamento al culto e alla devozione religiosa del territorio. Essi sono dislocati in particolare lungo la fascia costiera compresa tra Fasano e San Vito dei Normanni. Il villaggio rupestre di Lama d’Antico è uno dei più estesi della Regione, e i vicini complessi ipogei di San Giovanni e San Lorenzo conservano affreschi di epoca bizantina. Importanti sono anche i Santuari dedicati al culto mariano e quelli in cui si conservano sacre effigi. E’ il caso del Santuario della Madonna di Belvedere, poco distante da Carovigno, che sorge su una grotta in cui – secondo la tradizione popolare – la Madonna apparve in sogno a un pastore. In occasione delle festività pasquali, davanti alla chiesa, si tiene il tradizionale sbandieramento della ‘nzegna.In terra di Brindisi la devozione popolare è molto sentita nei confronti dei Santi patroni: è il caso di Sant’Oronzo, patrono della città di Ostuni, che nel 1657, quando la città era governata dagli Spagnoli, si dice sarebbe accorso per debellare una terribile epidemia di peste. In ricordo di tale evento, durante la festa patronale che si celebra nell’ultima settimana di agosto, si tiene la solenne Cavalcata di S. Oronzo, detta anche “della Peste”. Significativa è anche la festa del santo patrono di Fasano, San Giovanni Battista, che ricorre il 24 giugno e che risale ai tempi in cui i Cavalieri di Malta governarono la città. Tale evento è preceduto dalla processione al Santuario della Madonna di Pozzo Faceto, sorto nel luogo dove, secondo la tradizione, alcuni contadini rinvennero l’immagine miracolosa della Vergine dipinta sulla roccia. A distanza di pochi giorni da tale festa si tiene la cosiddetta scamiciata, rievocazione storica in costume della vittoria dei fasanesi sui Turchi (2 giugno 1678), ottenuta grazie alla intercessione della Madonna di Pozzo Faceto. Anche a San Pietro in Vernotico si rievoca il fatto che i cittadini, nella seconda metà del XV secolo, sconfissero gli invasori i quali abbandonarono l’asta della bandiera sul campo di battaglia. I vincitori la deposero ai piedi dell’immagine di San Pietro, da cui la città ha preso allora il nome. La rievocazione consiste in una competizione tra rioni: quello che offre più danaro ottiene la custodia del vessillo fino alla domenica seguente a quella di Pasqua dell’anno successivo. Legata alla commemorazione di un altro evento storico è la processione del “Cavallo parato”, che si tiene a Brindisi nel giorno del Corpus Domini. Si rievoca un episodio del 1250, allorché il re di Francia, Luigi IX detto il Santo, sconfitto durante una crociata in Terrasanta e fatto prigioniero dal Saladino, ottenne il proprio rilascio in cambio dell’Eucarestia.