LA “FÒCARA” DI NOVOLI: 16, 17, 18 GENNAIO

La “Fòcara” di Novoli (Lecce) si annovera senza dubbio tra i riti che rendono celebre il Salento per il turismo religioso. Dal 16 al 18 gennaio il paese rende onore al Patrono Sant’Antonio Abate, il “Santo del fuoco”, con una festa civile e religiosa. In piazza Tito Schipa una bandiera con l’effige del Santo viene bruciata insieme alla “Fòcara” la sera del 16 gennaio.

Fòcara di Novoli

Già dal mese precedente gli abitanti iniziano a raccogliere fascine di tralci di vite secchi provenienti dai feudi del Parco del Negroamaro, sapientemente posate con tecniche tramandate di padre in figlio, disponendole su tre livelli, per realizzare una gigantesca pira di venti metri di diametro e venticinque metri di altezza che arderà per tre giorni.
La festa del fuoco che si rinnova dall’Anno Mille, diventa occasione di incontro tra culture e religioni diverse che si riuniscono idealmente intorno al “fuoco buono di Puglia, messaggero di pace nel mondo”, simbolo universale di pace e di solidarietà nell’area mediterranea. Una tradizione che si trasforma in un evento di portata internazionale.

Di anno in anno i costruttori della “Fòcara” si impegnano a variarne la forma, dotandola a volte di un varco centrale, “la galleria”, che durante la processione è attraversata dal corteo che accompagna la statua del santo. Nel 2014 è stato lo scultore e architetto giapponese, Hidetoshi Nagasawa, l’autore del falò che, al calare del sole, ha bruciato nel cielo di Novoli.

Musica, arte, enogastronomia, tradizione e innovazione: attorno alla “Fòcara” c’è davvero di tutto. Sono tanti gli eventi che rendono questo appuntamento davvero imperdibile.

Promossa da Regione Puglia, Provincia di Lecce e Comune di Novoli in collaborazione con numerosi partner pubblico-privati, “La Fòcara” è stata inserita tra i beni della cultura immateriale della Regione Puglia e partecipa alla catalogazione Ministeriale per il riconoscimento dell’Unesco quale Patrimonio Intangibile dell’Umanità da valorizzare e tutelare. Le fasi salienti della festa possono essere seguite sul portale dedicato all’appuntamento dell’inverno salentino, consultabile all’indirizzo www.fondazionefocara.com.

di Ileana Fazio